Daily Archives: May 15, 2014

(DIS)AVVENTURE DEL PENSIERO FILOSO/SCIENTI-FICO – Orizzonte Contemporaneo

(DIS)AVVENTURE DEL PENSIERO FILOSO/SCIENTI-FICO – Orizzonte Contemporaneo

CANNOCCHIALE SU…
L’ORIZZONTE STORICO-CULTURALE 1789-1830
Rivoluzione industriale inglese e rivoluzione politica francese
La fine del ‘700 fu caratterizzata da due grandi eventi, entrambi verificatisi nell’area
atlantico-occidentale europea, che trasformarono in profondità la civiltà occidentale e
determinarono le linee direttrici dell’evoluzione storica mondiale del XIX secolo:
• la rivoluzione industriale sviluppatasi in Inghilterra a partire dall’inizio del ‘700 ma
realizzatasi pienamente nel ventennio 1783-1802, nel periodo cioè del cosiddetto take
off (decollo), che segnò l’affermazione definitiva e più radicale del sistema economico
capitalistico;
• la rivoluzione politica avviatasi in Francia nel 1789 e conclusasi nel 1804 con la
proclamazione dell’impero di Francia da parte di Napoleone Buonaparte.
L’industrializzazione dell’Europa
Una volta affermatosi in Inghilterra, il nuovo sistema capitalistico-industriale di fabbrica
(factory system) diventò il modello da seguire per… (scarica il pdf per proseguire la lettura)

 

(Dis)Avventure Orizzonte_Contemporaneo

(DIS)AVVENTURE DEL PENSIERO FILOSO/SCIENTI-FICO – Orizzonte Medioevale

(DIS)AVVENTURE DEL PENSIERO FILOSO/SCIENTI-FICO – Orizzonte Medioevale

 

Cannocchiale su…
L’ORIZZONTE STORICO DELL’ETA’ MEDIEVALE (476 d.C.-1453 d.C.)
La formazione dei regni romano-germanici nell’Europa occidentale
A partire dall’inverno del 406-407 d.C., in più ondate successive che si esaurirono solo nel
X secolo, numerosi popoli nomadi, per lo più di etnia germanica, ma anche ugro-finnica e
turco-mongola, oltrepassarono il confine orientale dell’impero romano d’Occidente e vi si
stabilirono come nuovi dominatori, appropriandosi delle proprietà terriere, fondendosi in
parte con la popolazione romana e dando vita ai cosiddetti regni romano-germanici.
Le istituzioni statali romane vennero meno e con esse l’esistenza stessa di… (scarica il pdf per continuare la lettura)

 

(Dis)Avventure Orizzonte_Medievale

(DIS)AVVENTURE DEL PENSIERO FILOSO/SCIENTI-FICO – Orizzonte antico

(DIS)AVVENTURE DEL PENSIERO FILOSO/SCIENTI-FICO – Orizzonte Antico

Cannocchiale su…
L’ORIZZONTE STORICO-CULTURALE
L’ETA’ GRECA ARCAICA (VIII-VI sec. a.C.)
Dall’antichità per tradizione e oggi per convenzione, la nascita della filosofia – cioè del
pensiero di tipo razionale – viene fatta coincidere con la vita e l’opera di Talete di Mileto,
nato nel 626 e morto nel 548 a.C. Mileto era una città greca situata sulla costa egeica
dell’Anatolia, antica Asia Minore, attuale Turchia. In altre parole, la filosofia cominciò e si
sviluppò nel VI secolo a.C. in seno alla nazione greca, che però allora era stanziata non solo
sul territorio dell’attuale Grecia, ma anche sulla costa egeica dell’Anatolia, nella Magna
Grecia (l’attuale Sud Italia), in Sicilia, e, benché in misura minore, anche sulle coste del
Mar Nero, dell’Africa settentrionale e della Francia meridionale.
La civiltà greca arcaica era il prodotto finale di una serie di …. (scarica il pdf per continuare la lettura)

(Dis)Avventure  Orizzonte_Antico

Il Mito di Internet

IL MITO DI INTERNET

di  Saverio Mauro Tassi

Prova ad allucinare esseri che si sbattono da appena nati in megalopoli crepuscolari avvolte in enormi tentacoli di smog – non molto diverse dagli oscuri antri affumicati in cui si incistavano, pare, i loro atterriti antenati, or sono, dicono,  appena 3-4 milioni di anni fa.

Questi esseri vivono – si fa per dire – rincantucciati nelle loro tane – anguste celle di immensi e squallidi alveari artificiali -, fagocitati e fiaccati dalla viscida mollezza di supporti ergonomici di materiali, fogge e dimensioni delle più diverse tipologie, ma di un’unica oscena volgarità.

Tengono sempre gli occhi fissi nella stessa direzione e come inchiodati alla medesima prospettiva – quasi che i loro colli si fossero pietrificati in quella postura e fossero incapaci di volgere o anche solo di flettere le loro teste.

Invece è che i loro sguardi spenti sono calamitati da lucidi cuboidi di metallo e plastica dotati di schermi trasparenti sui quali si avvicendano incessantemente sbiadite e banali immagini di loro simili, di animali, di oggetti naturali e artificiali. Alcune parti traforate dei cuboidi sibilano rumori, suoni, voci – a volte qualcosa che chiamano musica. Continue reading